L'asma bronchiale è una patologia infiammatoria cronica delle vie aeree associata a iperreattività bronchiale, ostruzione al flusso reversibile e sintomi respiratori. trattandosi di una patologia infiammatoria cronica delle vie aeree entrano in gioco i fattori infiammatori quali mastociti, eosinofili, neutrofili, linfociti t e cellule epiteliali, e spesso questa infiammazione provoca sintomi quali respiro sibillante, dispnea,senso di costrizione toracica e tosse, specialmente durante la notte e nelle prime ore del mattino. l'asma bronchiale rappresenta una delle affezioni respiratorie frequenti e responsabile di un elevato consumo di risorse sanitarie oltre a costi sociali elevati per assenze dal lavoro o dalla scuola e per la scarsa qualità di vita. i risultati di recenti ricerche dimostrano un ritardo nella diagnosi della malattia dovuto sia alla mancata consultazione del medico, da parte del paziente, nella fase sintomatica iniziale, sia all'incertezza del medico nell'utilizzo dell'esame spirometrico per la conferma del sospetto diagnostico di asma. queste abitudini non corrette, determinano peraltro un ritardo nell'erogazione della terapia antiasmatica con conseguente insufficiente controllo della malattia e limitazioni nella vita relazionale del paziente. l'aggiornamento sulle moderne acquisizioni eziopatogenetiche e le opzioni terapeutiche attualmente a disposizione del medico per curare l'asma, consentono alla maggior parte dei malati il raggiungimento e il mantenimento di un benessere fisico vicino se non uguale ai soggetti non asmatici.