La patologia cardiovascolare costituisce ancora oggi la principale causa di morbilità e mortalità nelle società industrializzate, ed in quelle in via di sviluppo, confermando che il cambiamento, in senso qualitativo e quantitativo, delle abitudini alimentari e la maggiore tendenza alla sedentarietà, conseguenza naturale del progresso tecnologico, contribuisce in maniera determinante ad una maggiore espressione dei principali fattori di rischio. a conferma di quanto detto, basti ricordare che in italia un adulto su cinque è iperteso, un individuo su tre è sovrappeso o obeso e la prevalenza del diabete mellito, attualmente intorno all'8% è in continua ascesa. la ricerca epidemiologica ha inoltre dimostrato che: al progressivo invecchiamento della popolazione si associa un incremento consensuale dei fattori di rischio; l'associazione di più fattori di rischio nello stesso individuo determina un aumento moltiplicativo e non additivo del rischio cardiovascolare globale, come semplicisticamente si poteva pensare; d'altra parte, è di frequente riscontro l'associazione di più fattori di rischio cardiovascolare nello stesso individuo.