Evento concluso il 27/03/2026
Antropozoonosi trasmesse da vettori: prospettive epidemiologiche e ambientali
Corso ECM residenziale da 3 crediti a Rimini per Biologo, Chimico, Medico chirurgo, Tecnico sanitario laboratorio biomedico, Veterinario
Descrizione del corso
18 - contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Competenze tecnico-professionali
• conoscenza delle principali antropozoonosi trasmesse da vettori (arbovirosi, borreliosi, leishmaniosi) e delle loro caratteristiche cliniche ed epidemiologiche. • capacità di effettuare diagnosi differenziale tra arbovirosi autoctone e di importazione. • approfondimento dei percorsi diagnostico-terapeutici per patologie da zecche e coinfezioni. • identificazione dei vettori di interesse umano presenti sul territorio nazionale e delle loro correlazioni con fattori ambientali. • utilizzo di strumenti diagnostici avanzati e interpretazione dei risultati in contesti complessi.
Competenze di processo
• implementazione di procedure di sorveglianza epidemiologica per le malattie trasmesse da vettori. • applicazione di protocolli diagnostici standardizzati per garantire appropriatezza e tempestività nella gestione dei casi. • integrazione di dati clinici, microbiologici e ambientali per migliorare la qualità e l’efficacia dei processi diagnostici. • promozione di percorsi interdisciplinari tra microbiologi, clinici, veterinari e operatori di sanità pubblica. • miglioramento della comunicazione del rischio e delle procedure di segnalazione per la sicurezza del paziente.
Competenze di sistema
• adozione dell’approccio one health per la gestione integrata delle zoonosi, favorendo la collaborazione tra settori umano, animale e ambientale. • sviluppo di strategie di prevenzione e controllo basate su modelli predittivi e analisi dei fattori climatici e geologici. • conoscenza delle politiche sanitarie e dei sistemi di sorveglianza nazionale e internazionale per le malattie trasmesse da vettori. • promozione di interventi coordinati per migliorare la sicurezza e l’efficacia dei processi sanitari a livello territoriale. • sensibilizzazione degli operatori sanitari sull’importanza della gestione integrata del rischio biologico.