Evento concluso il 15/06/2026
Leggere il cuore: interpretazione ecg
Corso ECM residenziale da 7,8 crediti a Roma per Fisioterapista, Infermiere, Infermiere pediatrico, Medico chirurgo, Ostetrica, Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, Tecnico sanitario di radiologia medica
Descrizione del corso
3 - documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Competenze tecnico-professionali
Il corso è finalizzato all'acquisizione di conoscenze avanzate di elettrocardiografia .ed allo sviluppo di competenze per saper identificare tempestivamente situazioni critiche ed attivare interventi rapidi e sicuri. Altro scopo del corso è quello di fornire al partecipante gli elementi fondamentali per interpretare l'ecg.
Competenze di processo
Un corso di formazione sull'interpretazione dell'ecg, come questo, mira a sviluppare specifiche competenze di processo (capacità di applicare conoscenze nel contesto operativo) necessarie per una corretta gestione del paziente cardiologico. queste competenze non si limitano alla semplice lettura del tracciato , ma si estendono all'intero iter diagnostico-assistenziale: approccio sistematico alla lettura ecg, identificazione e differenziazione delle aritmie, riconoscimento tempestivo delle condizioni critiche, gestione tecnica dell'esecuzione, ragionamento clinico e decision making.
Competenze di sistema
Un corso strutturato come 'leggere il cuore: interpretazione ecg' mira a sviluppare competenze sistemiche, ovvero non solo teoriche ma integrate nel processo clinico assistenziale. L'approccio sistematico permette di passare dalla semplice esecuzione tecnica alla capacità di analizzare e interpretare il tracciato in modo critico. ecco le principali competenze di analisi sistematica e critica: approccio strutturato, differenziazione normale/pato logico, identificazione di criticità. queste le competenze tecnico-operative (esecuzione) : corretto posizionamento , riconoscimento errori. di seguito le competenze clinico-procedurali (gestione): integrazione clinica, gestione in urgenza, monitoraggio. infine le competenze nel ragionamento diagnostico: interpretazione avanzata, correlazione anatomica.