08/10/2026
Gestione integrata delle tossicita’ nelle terapie target e immunoterapiche in nsclc, melanoma e cscc: approccio multidisciplinare alla pratica clinica
Corso ECM residenziale da 6,9 crediti a Milano per Medico chirurgo
Descrizione del corso
2 - linee guida - protocolli - procedure.
Competenze tecnico-professionali
L’evoluzione delle terapie oncologiche nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (nsclc), nel melanoma e nel cscc ha portato all’ampia diffusione di trattamenti a bersaglio molecolare e/o immunoterapici, tra cui inibitori dei checkpoint immunitari (anti-pd-1, anti-pd-l1, anti-ctla-4) e inibitori tirosin-chinasici (egfr, alk, ros1, braf, mek). Queste strategie terapeutiche, pur avendo significativamente migliorato gli outcome clinici, sono associate a un peculiare profilo di tossicità, spesso multisistemico e differente rispetto alla chemioterapia tradizionale. Le principali manifestazioni includono tossicità cutanee, gastrointestinali, epatiche, polmonari e, più recentemente, complicanze cardiovascolari emergenti.
Competenze di processo
La gestione di tali eventi avversi richiede un riconoscimento precoce, un corretto inquadramento clinico e un intervento tempestivo, al fine di garantire la sicurezza del paziente e la continuità dei trattamenti oncologici. In questo contesto, risulta fondamentale un approccio multidisciplinare che coinvolga diverse figure specialistiche, con l’obiettivo di ottimizzare i percorsi diagnostico-terapeutici nella pratica clinica quotidiana. Il corso si propone di fornire un aggiornamento pratico e basato sulle evidenze sulla gestione integrata delle tossicità da terapie target e immunoterapia in nsclc, melanoma e cscc, favorendo il confronto tra specialisti e la condivisione di esperienze cliniche.
Competenze di sistema
La gestione delle tossicità da terapie innovative in nsclc, melanoma e cscc rappresenta oggi una delle principali sfide della pratica oncologica. Un approccio multidisciplinare strutturato e basato sulle evidenze consente di ridurre morbidità e mortalità correlate agli eventi avversi, garantire la prosecuzione efficace delle terapie e migliorare gli outcome clinici globali. L’evento si propone quindi come momento di confronto tra specialisti per condividere esperienze, criticità e strategie operative applicabili nella pratica clinica quotidiana.