08/10/2026
Cardio-nefro-care
Corso ECM residenziale da 6 crediti a Napoli per Medico chirurgo
Descrizione del corso
2 - linee guida - protocolli - procedure.
Competenze tecnico-professionali
La relazione tra patologie cardiovascolari e renali è oggi ampiamente riconosciuta dalla letteratura scientifica, che evidenzia come il rene non sia soltanto un organo bersaglio del danno cardiovascolare, ma svolga anche un ruolo attivo nell’amplificare il rischio e la progressione delle malattie cardiache. Nonostante questa consapevolezza, nella pratica clinica la valutazione della funzione renale nei pazienti cardiovascolari non è ancora sistematica e tende a essere sottovalutata, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia. Dati consolidati dimostrano che anche una lieve riduzione della funzione renale si associa a un aumento significativo del rischio di eventi cardiovascolari maggiori, ospedalizzazioni e mortalità.
Competenze di processo
Parametri come l’albuminuria (uacr elevato) e la riduzione del filtrato glomerulare (gfr) rappresentano indicatori precoci di danno d’organo e predittori indipendenti di outcome sfavorevoli. Tuttavia, questi elementi non sono ancora integrati in modo strutturato nella valutazione del rischio cardiovascolare da parte del cardiologo. Negli ultimi anni, l’introduzione degli sglt2i ha segnato una svolta nella gestione sia dello scompenso cardiaco che della malattia renale cronica.
Competenze di sistema
Il progetto cardio-nefro-care nasce proprio dall’esigenza di colmare questa lacuna, proponendo uno screening sistematico della funzione renale nei pazienti con patologia cardiovascolare, sia in presenza che in assenza di scompenso cardiaco. L’integrazione della valutazione di gfr e uacr consente di identificare precocemente i soggetti a maggior rischio, permettendo interventi terapeutici mirati e personalizzati, con un potenziale impatto positivo sulla prognosi a lungo termine. La realizzazione del progetto all’interno dell’asl na 1 centro, con il coinvolgimento dei quattro principali presidi ospedalieri, rappresenta un modello innovativo di gestione integrata del paziente cardio-nefrologico.