Evento concluso il 26/06/2026
Network d’organo cuore, rene e fegato: diagnosi e trattamento precoce nel diabete di tipo 2
Corso ECM residenziale da 8 crediti a Bologna per Medico chirurgo
Descrizione del corso
18 - contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Competenze tecnico-professionali
Il corso è finalizzato all’acquisizione di competenze tecnico-professionali specialistiche nella gestione del diabete mellito di tipo 2 e delle sue complicanze cardio-reno-epatiche. In particolare, i partecipanti acquisiranno abilità nell’impiego dell’imaging multidistrettuale (ecocardiografia, elastografia epatica, imaging renale) e nell’applicazione delle più recenti evidenze terapeutiche, incluse le terapie con glp-1 receptor agonists. Le sessioni pratiche hands-on consentiranno di integrare conoscenze teoriche e competenze operative, favorendo un approccio clinico avanzato e personalizzato.
Competenze di processo
Il percorso formativo promuove lo sviluppo di competenze di processo orientate alla gestione integrata del paziente diabetico, attraverso l’adozione di percorsi diagnostico-terapeutici condivisi e basati sull’evidence-based medicine. L’organizzazione in lavori di gruppo e attività a rotazione favorisce l’interazione multidisciplinare e il confronto tra specialisti, migliorando le capacità decisionali, la continuità assistenziale e l’appropriatezza nella gestione delle diverse fasi del percorso clinico.
Competenze di sistema
Il corso contribuisce allo sviluppo di competenze di sistema, promuovendo una visione integrata della gestione del diabete all’interno delle reti assistenziali. Il modello del “network d’organo” supporta l’integrazione tra diversi livelli di cura e discipline, favorendo l’appropriatezza prescrittiva, l’ottimizzazione delle risorse e l’allineamento agli obiettivi del servizio sanitario nazionale. Particolare attenzione è rivolta all’impatto organizzativo dei percorsi diagnostico-terapeutici e alla sostenibilità degli interventi, in coerenza con i requisiti dell’accreditamento ecm.